IN BALIA DELLE DIMORE IGNOTE. La poesia di Gezim Hajdari. Sara Di Gianvito

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IN BALIA DELLE DIMORE IGNOTE
La poesia di Gezim Hajdari

Sara Di Gianvito
Besa Editrice, 2015

Secondo Iosif Brodskij, «la condizione che chiamiamo esilio è prima di tutto un evento linguistico». Per Hajdari, come per altri scrittori in diaspora

 

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La poesia di Gezim Hajdari

Sara Di Gianvito
Besa Editrice
2015


Secondo Iosif Brodskij, «la condizione che chiamiamo esilio è prima di tutto un evento linguistico». Per Hajdari, come per altri scrittori in diaspora entro gli angusti confini del nostro presente globalizzato, quell’evento si fa immediatamente poesia. Per intendere i modi di una simile epifania è necessario, da una parte, seguire da presso il percorso compiuto dentro la nostra lingua e tradizione poetica, ma dall’altra tenere fermi i riferimenti culturali di un autore sempre più consapevole del debito contratto col patrimonio della tradizione orale balcanica e albanese. Sara Di Gianvito mostra, in queste pagine, di non aver smarrito la strada di una ricerca tanto difficile quanto avventurosa.

Sara Di Gianvito (Roma 1988), laureata in Italianistica presso l’Università di Roma Tre, attualmente collabora con varie riviste letterarie, cartacee e online, pubblicando saggi, articoli e recensioni. I suoi studi, prevalentemente incentrati sulla letteratura italiana, si specializzano sugli autori del secondo Novecento, e in particolare sulla letteratura migrante. La sua ricerca, accogliendo suggestioni provenienti da campi limitrofi a quello propriamente letterario, si incentra sulla letteratura comparata e in particolare sui problemi posti dalle “scritture di confine”, sia a livello linguistico, sia per quanto riguarda la riflessione sui generi letterari.

fonte: www.besaeditrice.it

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Aleksander Gashi
pianista, compositore
cittadino italiano per meriti artistici

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